È un’intervista del 1924, visione delle cose e parole piene di umanità che dipingono una donna apparentemente rassegnata. Al contrario è indomita, non vinta dall’età e dagli eventi pur sentendone il peso. Elegantemente esprime le sue perplessità come essere umano che ha vissuto moltissimi di fatti storici, anche tragici. Osservazioni nette le sue, senza veli….
