L’incanto dell’arte di Hokusai, visioni del Giappone a Roma, Palazzo Bonaparte dal 27 marzo 2026

Le opere del più grande Maestro e artista giapponese presto a Roma. Le realizzazioni di Katsushika Hokusai, vissuto fra XVIII e XIX secolo, compariranno a Palazzo Bonaparte. Una visione fatta da 200 sue opere che incanteranno gli occhi e l’anima dei visitatori. L’esposizione partirà il 27 marzo per chiudere il 29 giugno 2026. Un evento primario per l’Italia visto che è la prima grande mostra dedicata a questo pittore del Sol Levante nel nostro Bel Paese.

La scelta di questa esposizione è stata fatta puntando su due fronti, da una parte diffondere nei particolari la conoscenza del grande Hokusai e dall’altra celebrare i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone grazie a questo grande ambasciatore della creatività universale.

Come di consueto per eccezionali appuntamenti con l’Arte. tutto è organizzato da Arthemisia, realtà internazionalmente leader nel settore, capace di allestire magistralmente gli spazi di Palazzo Bonaparte. I saloni dello storico edificio affacciato su piazza Venezia a Roma saranno presto pronti ad accogliere l’arte di Hokusai.
È stato possibile realizzare il progetto in un solo anno grazie alla collaborazione del Museo Nazionale di Cracovia che nel suo patrimonio artistico annovera una splendida collezione di opere di Hokusai, unica nel suo genere in Europa. Per la prima volta questi pezzi sono stati concessi in prestito per una mostra in Italia.

Nelle xilografie di Hokusai (Yedo/Edo-Tokyo, 1760 – 1849) la natura è protagonista assoluta. Nelle sue rappresentazioni ecco comparire le montagne sacre, le onde impetuose e spumeggianti, le potenti cascate, le scene di vita quotidiana e le figure femminili, istanti pieni di energia vitale, di elegante piacevolezza che vanno oltre i secoli e i decenni, celebrati e confacenti al mondo rappresentativo di oggi.
La grande onda di Kanagawa e Vento leggero, mattino sereno (凱風快晴Gaifū kaisei), opera nota anche come Red Fuji, sono alcuni degli esempi che saranno visibili a Roma. oltre a essere tra le immagini-simbolo assurte a linguaggio visivo-narrativo universale.

Un’anticipazione sulla mostra è stata raccontata il 28 gennaio alla Biblioteca della Camera dei Deputati “Nilde Iotti”, Sala del Refettorio. Sui contenuti dell’esposizione a Palazzo Bonaparte, sulla storia di Katsushika Hokusai, sulla grande collezione (e sua formazione) di opere dell’artista al Museo Nazionale di Cracovia, hanno parlato Federico Mollicone, presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati, Ryszard Schnepf, ambasciatore della Repubblica di Polonia in Italia, Hayashu Yujiro, ministro e vicecapo missione dell’Ambasciata del Giappone in Italia, Andrzej Szczerski, direttore del Museo Nazionale di Cracovia, Allegra Getzel, responsabile produzioni e progetti internazionali di Arthemisia, Beata Romanowicz, curatrice del Museo Nazionale di Cracovia e della mostra romana.
Presente anche Alessandra Taccone, presidente Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale.

Nelle immagini qui sopra, alcuni momenti dell’anticipazione sulla mostra delle opere di Hokusai, anteprima svolta alla Biblioteca della Camera dei Deputati “Nilde Iotti”, Sala del Refettorio

Ministro Hayashu Yujiro, vicecapo missione dell’Ambasciata del Giappone in Italia – Quest’anno celebriamo il 160o anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Ritengo quindi di particolare significato presentare in un anno così speciale, in una sede così prestigiosa nel cuore di Roma, una mostra dedicata a Katsushika Hokusai, artista che costituisce un vanto del Giappone nel mondo. Inoltre, questa esposizione rappresenta un’importante occasione di riaffermare il legame fra Giappone, Italia e Polonia uniti tradizionalmente dalla propria amicizia. Ritengo che le opere di Hokusai pur risalendo a circa 200 anni fa appaiano ancora oggi altamente innovative anche agli occhi del pubblico grazie alla loro composizione originale e all’avanguardia. Attraverso questa mostra auspico che un numero sempre maggiore di cittadini italiani possa sviluppare un profondo interesse per Hokusai e, più in generale, per la cultura Giapponese

C’è un profondo e intimo legame fra l’Arte giapponese e quella Polacca, connessione nata a inizi 1900 come stimolo per una Polonia nuovamente indipendente.

Andrzej Szczerski, direttore del Museo Nazionale di Cracovia – Il nostro Museo è uno dei più grandi musei della Polonia, fondato nel 1879, conserva un’enorme collezione d’arte fino all’arte contemporanea (780.000 opere in totale). Una delle maggiori sezioni della nostra collezione è quella dell’arte dall’Estremo Oriente, con una gran parte di opere giapponesi, regalate a noi dal critico, scrittore e collezionista d’arte del 1900, Feliks Jasieński. Una storia veramente straordinaria su una delle più belle collezioni d’Arte giapponese in Europa che si trova proprio a Cracovia. Un triangolo ideale di cultura che collega tre grandi nazioni come Polonia, Italia e Giappone.

L’idea di regalare una collezione d’Arte giapponese a Cracovia deriva dalla grande importanza che aveva per gli artisti polacchi del 1800, ma derivò anche da un gesto culturale molto profondo di Jasieński che voleva mostrare ai polacchi l’arte giapponese come un esempio e uno stimolo per l’arte nazionale polacca: la Polonia non esisteva nelle mappe d’Europa nel 1800, quindi Jasieński voleva usare lo strumento cultura per dimostrare che il Paese poteva essere indipendente ancora una volta. Volle sviluppare un’idea di arte e di stile nazionale che sostenesse l’idea di indipendenza per una cultura polacca indipendente prendendo a modello l’originalità e il carattere dell’arte giapponese.

La mostra romana su Hokusai gode del patrocinio dato dall’Ambasciata del Giappone in Italia, dal ministero della Cultura e dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, mostra promossa da Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
Partner di primo piano dell’esposizione è la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema.
Sponsor Generali Valore Cultura, mobility partner Atac e Frecciarossa Treno Ufficiale, radio partner Dimensione Suono Soft e sponsor tecnico Ferrari Trento.
Il catalogo è edito da Moebius.

A Palazzo Bonaparte, nella collezione delle opere di Hokusai tutti potranno ammirare le cinquantatré stazioni del Tokaido, celebri capolavori come La Grande Onda di Kanagawa e le Trentasei Vedute del Monte Fuji, oltre a stampe innovative come i Manga e molti altri pezzi.
A “contorno” di tutto questo preziosi oggetti d’epoca in esposizione lungo il percorso della mostra in modo da dare vita a una visione artistica che comprenda una sinfonia visiva e concettuale fra opere, vita quotidiana e spiritualità. Quindi, libri rari, strumenti musicali, una selezione di sculture buddiste, lacche, smalti cloisonné, armi ed elmi antichi oltre a pregiati costumi tradizionali del Giappone come kimono, haori e obi.

L’esposizione a Palazzo Bonaparte si svilupperà in un viaggio-percorso attraverso il Giappone del periodo Edo, dalle strade commerciali del Tōkaidō ai paesaggi sacri del Monte Fuji, passando per cascate, leggende, poesie e racconti fantastici.

Del resto Hokusai è stato una figura-perno del periodo Edo (1603–1868) ed è il più grande interprete dell’Ukiyo-e (浮世絵), pittura/immagini del mondo fluttuante-della vita che passa, scuola artistica giapponese fiorita tra il XVII e il XIX secolo che ha fissato un preciso linguaggio visivo: trasformare la stampa giapponese in una forma d’arte moderna, accessibile e narrativa. Periodo artistico che durò fino all’avvento dell’era Meiji che portò influssi occidentali in Giappone.

Derivato dal buddhismo, il termine ukiyo indicava in origine la sofferenza del mondo, ma nel periodo Edo questa rappresentazione del mondo giapponese si evolse in “mondo fluttuante” raffigurando la vita piacevole, le mode e i divertimenti effimeri, i costumi della società nipponica, degli attori del teatro Kabuki.
Uno stile che in Occidente influenzò molto l'Impressionismo a cominciare da Vincent van Gogh.

Si tratta di stampe xilografiche su carta, inizialmente monocrome e poi policrome, popolate da scene di vita quotidiana, bellezze femminili, attori kabuki e molti paesaggi.
Katsushika Hokusai era un personaggio molto particolare, estremamente meticoloso e nel corso della sua sessantennale vita artistica esplorò molti metodi di rappresentazione fra grafica e pittura, le xilografie, campo di sua maggiore eccellenza, utilizzate in rappresentazioni teatrali o per le opere Surimono (摺物– “cosa stampata”) in genere commissionate da personaggi colti, letterati e simili o da associazioni dedite alla poesia, per celebrare momenti particolari di vita o traguardi raggiunti con un poema.

HOKUSAI – Il grande maestro dell’arte giapponese

HOKUSAI – Orario apertura
dal lunedì al giovedì ore 9 – 19,30
venerdì, sabato e domenica ore 9 – 21
(la biglietteria chiude un’ora prima)

Sito
www.mostrepalazzobonaparte.it
www.arthemisia.it

Aperture straordinarie
Domenica 5 aprile, 9 – 21
Lunedì 6 aprile, 9 – 21
Sabato 25 aprile, 9 – 21
Venerdì 1° maggio, 9 – 21
Lunedì 1° giugno, 9 – 21
Martedì 2 giugno, 13 – 21
Dal 27 al 29 giugno, 9 – 23
(la biglietteria chiude un’ora prima)

Hokusai – Biglietti

Audioguida inclusa nel costo del biglietto (eccetto per biglietti
gruppi e scuola)

La prenotazione, tramite il preacquisto del biglietto, è
fortemente consigliata.
Informazioni e prenotazioni
T. + 39 06 87 15 111
e-mail info@arthemisia.it
Scuole e gruppi
T. + 39 06 87 15 111
e-mail didattica@arthemisia.it
– Intero € 17,00
– Ridotto € 16,00
70 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni
non compiuti; appartenenti alle forze dell’ordine; diversamente abili; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti); possessori Card Arthemisia; possessori biglietto delle mostre in corso di Arthemisia
– Ridotto Atac € 15,00
Possessori abbonamento annuale Metrebus Card dal lunedì al venerdì esclusi i festivi, acquistabile solo in biglietteria, previa esibizione della tessera annuale Metrebus Card e di un documento di riconoscimento
– Ridotto convenzione Generali € 15,00
dipendenti e agenti Gruppo Generali, clienti Assicurazioni Generali in possesso di Dem nominali, azionisti
– Ridotto universitari € 15,00
Ogni martedì escluso i festivi, per tutti gli studenti universitari senza limite d’età
– Ridotto speciale € 10,00
Guide abilitate che non accompagnano un gruppo
– Ridotto Trenitalia € 12,50
Rivolto a tutti i clienti che siano in possesso di un biglietto Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca con destinazione Roma e con data antecedente fino a n. 2 (due) giorni l’ingresso alla mostra, il biglietto potrà essere acquistato esclusivamente presso la biglietteria della mostra.
I possessori di biglietto del treno Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca che acquisteranno il biglietto alla biglietteria con il predetto sconto dovranno esibire il proprio titolo di viaggio al momento dell’ingresso alla mostra e, nel caso di mancata esibizione, dovranno corrispondere l’intero prezzo del biglietto.
Le riduzioni non sono cumulabili. Il biglietto sarà acquistabile solo presso la biglietteria della mostra;
il biglietto consente di saltare la fila
– Ridotto bambini € 7,00
Bambini da 4 a 11 anni non compiuti
– Biglietto Open € 19,00
Consente l’ingresso alla mostra senza necessità di bloccare la data e la fascia oraria.
Il biglietto Open consente l’ingresso in un giorno a propria scelta all’orario desiderato, dal giorno successivo a quello di acquisto fino al termine della mostra.
Non occorrerà comunicare preventivamente il giorno e l’orario di visita.
– Ridotto Gruppi € 15,00
prenotazione obbligatoria, min 10 max 20 pax, microfonaggio obbligatorio.
Per garantire una regolare programmazione delle visite, la prenotazione con prepagamento
è obbligatoria per gruppi e scuole, sia quando è richiesta una visita guidata interna sia quando si è condotti da accompagnatori esterni
– Ridotto scuole € 6,00
Prenotazione obbligatoria, max 25 pax, microfonaggio obbligatorio per le scuole secondarie.
Per garantire una regolare programmazione delle visite, la prenotazione con prepagamento è obbligatoria per gruppi e scuole, sia quando è richiesta una visita guidata interna sia quando si è condotti da accompagnatori esterni
– Omaggio
Bambini fino a 4 anni non compiuti; accompagnatore o guida di gruppo prenotato (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con gruppo scuola (2 ogni gruppo); soci ICOM (la tessera non dà diritto al saltafila, il biglietto verrà ritirato in cassa al momento della presentazione della tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) in servizio previa richiesta di accredito da parte della Redazione all’indirizzo e-mail press@arthemisia.it

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