Corte dei Conti e Sicurezza, promosso l’uso dei fondi per aggiornare mezzi di Polizia e dei Vigili del Fuoco. Burocrazia: ostacolo al processo

Con la delibera 18/2020 la Sezione centrale di controllo sulle Amministrazioni dello Stato della Corte dei Conti ha approvato, con le modifiche apportate dal Collegio in camera di consiglio, la relazione sugli Interventi per l’ammodernamento delle strutture e dei mezzi della Polizia di Stato e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco”. Si tratta di circa 3.490.000.000 euro nell’arco del periodo preso in considerazione, cifra dedicata, in conformità con le indicazioni legislative, per quanto riguarda la Polizia di Stato, “a programmi di ammodernamento nei settori della motorizzazione, dell’equipaggiamento ed armamento, dell’Ict-information and communication technologies, del casermaggio, nonché di adeguamento infrastrutturale per adeguamenti antisismici e di manutenzione straordinaria degli immobili. Per i Vigili del fuoco, invece, sono rivolti principalmente ad acquisti finalizzati allo svecchiamento del parco mezzi speciali e degli equipaggiamenti e al rinnovo di una rilevante parte della flotta aerea ad ala rotante“.

Nella sintesi della relazione (a questo link) si sottolinea come la magistratura contabile abbia verificato “i modi, i tempi e i risultati di gestione delle risorse ripetutamente assegnate, dal 2014 ad oggi, allo scopo di conseguire gli obiettivi di innovazione e potenziamento di alcune importanti articolazioni del Ministero dell’Interno“.

Caserma del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Roma

Sui Vigili del Fuoco, la Corte dei Conti mette in evidenza “principalmente, i programmi di rinnovamento e di potenziamento, attraverso acquisti finalizzati allo svecchiamento del parco mezzi speciali e degli equipaggiamenti. È stato altresì avviato, con urgenza, il rinnovo di una rilevante parte della flotta aerea ad ala rotante. Il dettaglio di tali interventi, per ciascuna delle categorie di beni e servizi oggetto di miglioramenti, è analiticamente resocontato nel corpo della relazione”.

Purtroppo ci sono stati intoppi che spesso hanno frammentato, rallentato, il processo di ammodernamento, ostacoli dovuti ai numerosi passaggi con interventi legislativi, decreti per stabilire i singoli finanziamenti e le attribuzioni: ecco il solito eccesso di burocrazia.

I tempi dell’avvio e del perfezionamento dei programmi, sul piano dell’amministrazione attiva, si configurano adeguati – si legge nella relazione – ma il ricorrere di plurimi interventi legislativi per attribuire ulteriori stanziamenti e la necessità di recepirli in numerosi decreti di assegnazione, ha finito, in qualche circostanza, per rallentare le attività e renderle eccessivamente frammentate nonché di complessa pianificazione. Per il Dipartimento di Ps tale situazione ha determinato anche difficoltà a ricostruire e rendicontare compiutamente, in maniera sollecita, circa ciascun singolo acquisto”.

“Inoltre, l’accumulo di alcuni residui è stato riferito, principalmente, alla mancata stipula di diversi contratti, a causa dell’imprevisto protrarsi delle procedure di gara per la non conformità delle offerte ai capitolati, specie nel settore informatico. Le relative risorse sono state reiscritte”.

Dal documento risulta la sostanziale regolarità degli acquisti effettuati, eseguiti ricorrendo – ove possibile e comunque in buona parte – alle forniture disponibili attraverso convenzioni Consip, nonché a procedure ad evidenza pubblica, condotte a norma della legislazione vigente”.

Quanto ai risultati finali e a bilancio dell’ammodernamento, la Sezione del controllo osserva chel’insieme delle azioni descritte, oggettivamente, ha positivamente influito sull’efficacia ed efficienza delle due articolazioni interessate”, tanto che i risultati operativi nel periodo esaminato risultano migliorati.

A conclusione della sintesi, una questione che si trascina da tempo e ancora senza soluzione:Per ultimo va segnalato che rimane, allo stato, insoluta la tematica dell’acquisizione per la prevista distribuzione alle Forze di polizia della pistola elettrica cd. Taser, nonostante sia stata bandita a tal fine una specifica gara”.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di loscribacchinodelweb Alessandro Gianesini ha detto:

    La burocrazia dovrebbe essere uno strumento e può essere utile; in Italia è stata creata per sistemare amici e parenti e per deresponsabilizzare chi dovrebbe controllare e/o prendere decisioni…

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    1. Avatar di Giuseppe Grifeo Giuseppe Grifeo ha detto:

      Ma noi siamo bravi a complicare anche il semplice per dover poi ricorrere all’arte di arrangiarci. Nazione nata male nel 1860-1861 e da lì le complicazioni ce le siamo trascinate facendole lievitare

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