Teorie del complotto, fideismo deteriore, paranoie pericolose per pecore più o meno acculturate

Quanto state per leggere lo avevo scritto ben nove anni fa. Oggi continua a essere del tutto attuale. Anzi, lo è ancora di più con le teorie del complotto su pandemia-Covid-19, negazionismi pericolosissimi nonché fonti di false notizie-fake news-bufale. Pensateci bene come passo preventivo: è passato quasi un decennio da quello che descrissi, quando gli obiettivi di queste derive mentali erano altri… ma certe strutture di non-pensieri sono rimaste identiche.

Occorre una premessa che attualizzi il tutto e che riguardi il persistente desiderio spasmodico di molti di appartenere a un gruppo. Alla ricerca di una ribalta che faccia sentire importanti, scopritori di verità illuminanti, preda di manie di grandezza e di un senso di persecuzione. Agiscono con questo scopo a tutti i costi, non riflettendo, eliminando il proprio pensiero critico, sposando teorie di altri senza verificare. Tempi tristi.

In questi giorni di aprile 2021 c’è chi ancora scrive e posta sui social delle incredibili connessioni tra la grandine caduta a Roma, grossa come uova… come da quartina 67 (così la indicano) delle previsioni di Nostradamus (chi ha scritto esprime pure un dubbio: Nostradamus aveva parlato di terremoto e grandine grossa come uova, ma per maggio. Possibile che abbia sbagliato?).

Poi, tra i più assurdi, ma non ancora tra i peggiori, anche una campionessa dei complottismi (con 22.000 followers, cosa tristissima):Sappiate, il buio ha paura della verità. E questo mi sprona a continuare con maggior forza. Siate fiduciosi: sono all’opera energie che non ammettono interferenze. Le prese in giro sono al capolinea“. E su una sua sparata visionaria-negazionista sulla pandemia Covid-19:Mi hanno eliminato il post che parlava della pandemia. Non preoccupatevi, possono bloccare gli account, ma non possono bloccare il RISVEGLIO“.

In un Video Youtube dal titolo,Cosa ne pensano gli extraterrestri della pandemia?“, vengono mescolate teorie insensate, alieni e persino Dio.

Post sul “Potere Nazi-Sanitario” che userebbe i tamponi per rilevare forzatamente le positività al Covid in modo da attuare misure restrittive segregando tutti… anche perché (scrivono questi personaggi), “se sei solo positivo, non sei nè malato nè contagioso!e ancora sui tamponi, “A breve sembra che arriveranno i tamponi salivari! Quale “veleno” sarà presente sul tampone secondo voi?”, oppure, “la truffa del Covid è un crimine contro la popolazione!“, oppure,il 90% dei risultati dei tamponi sono falsi positivi indipendentemente dal numero di cicli utilizzati – Studio Van Kampen“, una connessione strampalata e strumentalmente senza senso con il reale contenuto dell’analisi van Kampen (a questo link di Nature) che stabilisce cose del tutto diverse.

Tra i complottisti non pensanti ci sono personcine dedite alla truffa che vogliono approfittare di questa ondata decerebrata. Come il caso di un ex “clonatore” di carte di credito (ex perché finito in manette) che annuncia-pubblicizza l’apertura di un sito web (non metto il nome) con le parole: “Mi censurano perché hanno paura della realtà, ma non hanno capito che più lo fanno, più mi fortificano. Il sito (nome dello spazio web) è quasi pronto e, non ce ne sarà per nessuno. Preparatevi…“.

Devo scrivere altro? Solo un accenno ancora, come sui vaccini anti Covid-19,pensiamo a un qualcosa che ci viene iniettato nel corpo e va a lavorare sul nostro RNA” (peccato che nessun vaccino lavori sull’RNA) o ancora,se vogliono mettere la carta identità cutanea come si parla da anni sarebbe giusto?? Vedrai arriveranno a contrallarti in tutto“… e le amenità continuano a dismisura.

Adesso vi lascio ai miei pensieri del 2012. Poi, da soli, confrontate quanto scrissi con la realtà odierna con i non-pensieri di oggi.


Teoria del complotto, fideismo deteriore e paranoie pericolose per greggi di pecore più o meno acculturate

Fatemi iniziare quest’anno con una nota pesante, ve lo chiedo per favore, così me ne libero. Mi sta proprio qui giù, sul basso ventre.

Siamo a inizio 2012 e mi accorgo come l’animo umano non cambia mai.

Stavo guardando alcuni post dell’anno passato, di “amici” virtuali, amici di amici, conoscenti, sconosciuti, commenti semipolitici, riflessioni, pensieri. Tutta questa panoramica di parole scritte mi ha suscitato immensa tristezza.

Noto come la forza d’inerzia mentale domini ancora parecchi cervelli che ormai rimangono ancorati a concetti che nei decenni hanno rivelato tutta la loro inadeguatezza e falsità, nati solo con uno scopo: intruppare, legare e motivare gruppi con tesi facili, superficiali ed elementari.

Ci si aspetterebbe che fossero le persone meno preparate culturalmente, con minori difese, quindi, atte a fronteggiare il “fascino” di simili, deboli castelli di carta.

Invece non è così.

Tutti i mali del mondo vengono ricondotti a povere teorie, rintracciabili come foglie che galleggiano sulla superficie dell’acqua, senza tentare nemmeno di andare in profondità, cercare, indagare. Nemmeno un po’ di curiosità intellettuale.

Così si diventa “intruppabili”, con cervelli solo ricettivi, come quando si resta incollati davanti alla tv… e molti ci cascano.

Oggi c’è grande crisi, è vero, ma questo si riflette anche sui comportamenti, sui ragionamenti. La disperazione e l’incertezza acuta portano molti a trovare in fretta ricette facili: è faticoso lavorare con la propria materia grigia, soprattutto quando non si riescono a rintracciare punti di riferimento o le ideologie sembrano decadute, tramontate, sprofondate. Ecco quindi un ritorno a quell’antico più deteriore, ai concetti che, nel passato, hanno già portato il mondo al collasso, a immergere le mani in fiumi di sangue.

Non che in questi ultimi decenni la vita umana abbia avuto un apprezzamento. Tutt’altro. Sono cambiati gli scenari, ma si ammazza sempre con facilità.

Nell’attuale situazione non era proprio il caso di rispolverare, del tutto acriticamente, ideologie e comportamenti inumani che porteranno inevitabilmente a nuova “macelleria”.

L’uomo non impara mai, cresce solo la tecnologia e tutto ciò che ne consegue. Basta un periodo di crisi ed ecco che si riportano in vita vecchi e dannati fantasmi, intolleranze politico-ideolocico-religiose.

Rispuntano in maniera idiota termini come “filo-sionista“, avvalorando strampalate tesi di complotti internazionali che stanno allo stesso livello di leggende sui templari o sulla fine del mondo nel 2012 prevista dai Maya… eppure ci si crede!

Tanti preferiscono vedere ovunque giocatori occulti, burattinai che manovrano. Il tutto a spiegazione dei nostri mali.

A questo punto sarebbe meglio mettere in campo una mia vecchia teoria che, di sicuro, oggi troverà proseliti a iosa: il complotto sionista dei sette nani!

La “piccola” squadra architettò tutto. La regina cattiva non era tale e neppure strega. Doveva essere messa in cattiva luce per avere il controllo del suo regno e poterla eliminare con facilità. Biancaneve fu un inconsapevole strumento per ammaliare il principe azzurro del regno vicino così che i sette nani potessero allargare la loro sfera d’influenza finanziaria prendendo due piccioni (è proprio il caso di dirlo) con una “fava“.

Inoltre c’è la prova scientifica, è palese capire a che razza appartengono i sette nani: salvo un paio di eccezioni, ne avete osservato il profilo e i nasi? Inutile aggingere altro…

E comunque, più seriamente, c’è stato chi in Europa ha sposato in toto un’affermazione uscita su un quotidiano iraniano che parlava addirittura di Harry Potter illustrato come “un progetto sionista da un miliardo di dollari creato per distruggere le menti dei più giovani lettori… (testo in inglese dell’articolo: http://diaryofanelderofzion.blogspot.com/2007/07/harry-potter-and-zionist-plot.html

Anche nei Simpson il complotto incalza!… invece è marketing.

Tornando alla pessima realtà di oggi, altra teoria strampalata che il mondo politico vuole venderci (in un tentativo di sciocca auto assoluzione) è quella del complotto finanziario che farebbe cadere governi, deprimere l’Euro, alzare lo spread dei nostri titoli di stato nel confronto con quelli tedeschi.

Lo stato dei fatti è un altro, ben crudo e povero.

Il nostro Paese è debole, la macchina dello Stato è scassata, è una terra insicura per investimenti nonostante la solidità dei nostri istituti di credito. I finanziatori e gli investitori internazionali non puntano su di noi che siamo capaci di curare l’Italia solo con tagli e drenaggio di liquidità grazie a nuove tassazioni: l’enorme falla rimane, anzi cresce e la tappiamo con fogli di carta velina. 

Quanto tempo passerà fino alla prossima manovra capestro?

È dal 1970 che sento applicare sempre gli stessi metodi da governi salvabuco. La “musica” non è mai cambiata.

Adesso però si deve parlare di complotto finanziario internazionale, di “grande finanza” che guida le sorti politiche.

Anche questa è moda.

Rappresenta una facile spiegazione da immettere nelle povere ed affamate menti che sono alla ricerca di una giustificazione per una vita sempre più disperata: diamo al popolo una facile soddisfazione. Come scrisse Giovenale “panem et circenses… dopo poco meno di 1900 anni siamo rimasti allo stesso punto, nonostante l’evoluzione e la cultura diffusa.

Può mai sembrare plausibile l’esistenza di un ordine segreto, di un complotto internazionale, di un disegno finanziario globalizzante che manovra capi di governo? Sarebbe tutto così alla luce del sole, nella consapevolezza di tutti, così chiaro e lapalissiano? Saremmo così liberi di parlarne?

Abbiamo l’insana abitudine di giudicare dalle nostrane vicende segrete (che mai lo sono state fino in fondo) applicando gli italici schemi a eventuali strategie internazionali.

Quindi, mi rivolgo a voi tutti direttamente.

Se mai esistesse un disegno del genere, nessuno potrebbe neppure ipotizzarlo: mettetevi l’anima in pace.

Tutto quel che è venuto e dovesse venire fuori e di cui si parlerà riguardo ipotesi complottistiche, è e rimarrà solo depistaggio strumentale.

Di citazioni ed esempi potrei farne tantissimi (anche quello delle scie bianche lasciate da aerei e che farebbero o non farebbero piovere o altro ancora), ma vedo che questa nota è già enorme.

Rimando a un link per un ripasso sul processo mentale che porta, il più delle volte, a tante bestialità (termine da me qui voluto e considerabile nelle sue varie accezioni, anche le più sanguinose): http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di loscribacchinodelweb Alessandro Gianesini ha detto:

    Non metto mi piace all’articolo, perché non sarebbe deontologicamente corretto verso me stesso, ma mi permetto di risponderti ugualmente.

    Iniziamo col dire che complottismo e negazionismo non sono sinonimi e, a fare i pignoli, negazionismo è un termine abusato o, quanto meno, usato a sproposito, perché la sua accezione originaria è riferita alla negazione dell’olocausto negli anni del III Reich.
    Ma non sottilizziamo e andiamo oltre: uno dei vaccini, nello specifico lo Pfizer BioNTech agisce sull’RNA attraverso una molecola di mRNA (RNA messaggero) che dice al sistema centrale (le cellule) come agire in caso di infezione da covid-19, perciò riscontro un’altra inesattezza nell’articolo.

    Come funziona il vaccino Pfizer BioNTech
    Tutti i vaccini attualmente in studio sono stati messi a punto per indurre una risposta che blocca la proteina Spike e quindi impedisce l’infezione delle cellule.
    Il vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty) contiene le molecole di RNA messaggero (mRNA) che presentano al loro interno le indicazioni per costruire le proteine Spike del virus SARS-CoV-2. Nel vaccino, le molecole di mRNA sono inserite in una microscopica vescicola lipidica, una “bollicina” che protegge l’mRNA per evitare che deperisca in fretta (come solitamente accade) e che venga distrutto dalle difese del sistema immunitario in quanto componente estraneo all’organismo, così che possa entrare nelle cellule.
    Fonte: https://www.humanitas.it/news/vaccino-covid-pfizer-biontech-cose-come-funziona-e-perche-e-sicuro/

    (che poi sia sicuro è da dimostrare nel tempo: dubito che un’alterazione genetica sia visibile nel breve tempo, ma solo nell’arco di generazioni…)

    Tu poi dici che la gente che sta davanti alla TV diventa intrubbabile: vero, ma la stessa cosa vale anche per chi legge in modo monotematico o per chi si raccatta da solo le informazioni (parolone) su internet. Poi, aggiungo, chi controlla i controllori? Non è così inusuale che siano magari le testate qualificate a diffondere informazioni incomplete o addirittura faziose per compiacere l’uno o l’altro editore, oppure il proprio pubblico, ma non ho mai sentito dire di provvedimenti contro queste situazioni.
    Ah, inoltre sapere le cose non garantisce alcunché, perché, soprattutto in un mondo così frenetico, restare indietro è un attimo. E poi, detto fuori dai denti, chi sa le cose spesso si pone come saccente, mentre la vera arma è l’intelligenza, che esula dalla cultura (che può anche essere recuperata), ma che si basa sulla capacità di mettere in relazione i dati ed estrapolarne le conseguenze.

    Sul fatto che le logge massoniche esistano e delle loro schiere facciano parte (non tanto per motivi di conoscenza, ma di prestigio e di potere, oltre che di “agganci”) molte persone illustri, è un dato di fatto e facilmente riscontrabile e non smentito dalle stesse persone. Se poi, dietro a queste c’è altro, ne sono più che certo: il potere (che sia esso economico o politico) si esercita facendo pressione su quanti stanno sotto, i più, che hanno un potere maggiore, ma non lo sanno usare.
    E tieni conto che il Divide et Impera non è certo cosa recente e cosa riesce a dividere maggiormente della Paura dell’altro? E per altro, intendo l’estraneo, l’immigrato o qualche persona diversa, ma il vicino di casa e il conoscente.

    Sulla cospirazione finanziaria, ma fa strano che sia così difficile capire che qualcuno si arricchisce e molti altri si impoveriscono, man mano che passano gli anni: se non è un complotto ben orchestrato questo, cosa lo è?
    E il “Panem et Circenses” non è certo passato di moda: come mai è uscita in questi giorni la polemica sulla Superlega di calcio? Coincidenze? Davvero? Io mi aspetto qualche bella notizia sottotraccia, che ci inculerà (scusa il francesismo) ben bene mentre siamo distratti da altro (perché il nemico esterno – le ricche società di calcio) distrae sempre… e anche qui è dai tempi dei romani.

    Che poi non si possano provare certe cose, non significano che non siano reali: molte stragi, omicidi e altre questioni penalmente rilevanti sono nelle aule di tribunali da anni, cadute in prescrizione o chi è colpevole non è potuto essere giudicato per mancanza di prove: significa che le cose senza prove non esistono? Non mi pare…

    PS: Se proprio vogliamo dirla tutta, fino a un anno fa parlare di passaporto vaccinale sarebbe stato un oltraggio alle libertà fondamentali; ora se ne discute amabilmente davanti a un caffè… da asporto.

    (scusa la prolissità, ma mi sembrava necessaria)

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    1. Avatar di Giuseppe Grifeo Giuseppe Grifeo ha detto:

      Sul negazionismo: non scomodiamo il nazismo che qui nulla c’entra, nonostante la sua origine d’uso.
      Non lo confondo col complottismo, ma gli appartenenti all’uno e all’altro hanno un comportamento simile: asserire l’assurdo.
      Il negazionista nega oggi la realtà di una pandemia, nega l’esistenza di un virus che è altamente mortale, nega che sia debilitante, nega che sia capace di minare per sempre l’esistenza di alcuni sopravvissuti (due ragazze sportive, figlie di amici di famiglia, 22 e 25 anni, sopravvissute al Covid, ne hanno avuto i polmoni distrutti: non potranno più fare pallavolo e nuoto). Il negazionista nega la necessità di strumenti protettivi, nega le distanze di sicurezza, parla di “dittatura sanitaria.
      Non li confondo di certo con chi ha sale in zucca e critica le chiusure totali, che porta a esempio diversi modelli di reazione alla pandemia sulle misure economiche e sociali.
      Passiamo poi a un’imprecisione: l’Rna messaggero agisce al posto dell’Rna cellulare (non sull’Rna cellulare) portando informazioni codificate al citoplasma delle nostre cellule (la nostra “fabbrica cellulare”). L’mRna non agisce sull’Rna delle cellule in quanto queste ultime non hanno/non producono RNA (dal DNA) fin quando non devono “costruire” qualcosa: l’unico elemento fisso di una cellula è il DNA (dal quale viene prodotto RNA che porta istruzioni “produttive”); di filamenti di RNA potrebbero essercene in azione diversi contemporaneamente a seconda di quel che la cellula sta compiendo. Quindi l’Rna messaggero Pfizer o Moderna non agisce su UN fantomatico RNA della cellula. L’Rna messaggero Pfizer o Moderna viene usato come “stampo” per produrre la proteina spike del Sars-Cov-2 in modo che l’organismo la riconosca e impari a distruggerla.
      Quindi il mio articolo, criticando l’autore dell’affermazione indicata, non pecca di imprecisione.
      Sulla gente intruppabile, certo che non si fa guidare solo dalla tv… ma chi si fa condizionare o vuole farsi condizionare per non faticare a pensare e a verificare-capire, è gente che ha viscerali necessità di far parte di un gruppo, di farlo acriticamente, deve sentirsi più importante, si sente al centro di cospirazioni, vuole salvarsi e salvare, ma senza sforzo: accetta tesi strampalate, quasi sempre non dimostrate ma “alternative”, fuori dalle righe. Ma, soprattutto, sono persone che seguono i semplicistici e facili passaparola perché perfetti al loro modo di agire. È quasi così romantico e appagante sentirsi salvifici anti complotti.
      Sulle fonti, lo stesso discorso che fai per gli editori, vale anche per i singoli titolari di blog che sono al di fuori di qualsiasi organo di controllo (qualcosa ha fatto la legislazione più recente… ma chi e come controlla tutto ciò che si scrive online? Impossibile). È più facile per gli organi di controllo verificare che le testate si attengano alla deontologia professionale e alle leggi di settore (questo non vuol dire che la verifica sia sempre fatta e sia sempre puntuale: non sono così ingenuo).
      È ancora, la vera e più corretta arma della mente è doppia: conoscenza e intelligenza insieme. Difficilmente le due cose sono separate.
      L’intelligente si informa, confronta, chiede, comprende bene che non può far fare il virologo-biologo-economista-avvocato-agricoltore-altro solo leggendo materiale raccattato sul web, ma deve chiedere, confrontare, cercare fonti giuste e non basterà ancora… altrimenti la sua rimarrebbe solo una povera opinione basata su ricerche in Google (situazione mai raffrontabile con la conoscenza: l’intelligente lo sa bene… gli altri non ne hanno coscienza).
      Sulla cospirazione finanziaria, sul serio è credibile? Suvvia. Un potere forte che schiaccia tutti? Ci schiavizza? Che imbastisce la “dittatura sanitaria” oltre alle altre?
      A parte la povertà di simili tesi, non è possibile mettere insieme gli interessi mondiali sotto una cupola. Non potrà mai esserci un potere forte in cui raggruppare, per esempio, i soliti nomi di famiglie accomunate a “rettiliani” e alieni vari, anticristo e roba varia (questa è l’essenza di complottisti e negazionisti: basta leggere quanto scrivono… e su Facebook ogni loro pudore cade). Esistono migliaia di gruppi economici, come è normale che sia, non uno, due, quattro o otto che ci metterebbero sotto dittatura: sarebbe ingenuo e troppo facile pensarlo (perfetto per chi ragiona sui passaparola che non sono né conoscenza né intelligenza).
      Ciò che non si può provare non esiste, c’è poco da fare. Un sospetto rimane tale, ma non è verità esistente finché non viene provato. Assurdo far passare ipotesi per verità. Anche questo è incontrovertibile. La verità della prova deve esserci sempre, altrimenti sono solo parole in libertà che si basano sul sottovuoto spinto. Non si possono passare per realtà o tesi/analisi reali delle situazioni non comprovate: va bene solo per chi ragiona solo sui passaparola.
      Poi si fa presto a parlare di “dati” da mettere in correlazione: quali dati? Non basta definire qualcosa come informazione o dato. E qui si ritorna alle fonti. Complottisti e negazionisti non ne conoscono il significato.
      Logge massoniche (le palesi e le deviate nascoste), Lions, Rotary, un’infinità di organizzazioni, non ne nego l’esistenza né che siano occasioni di affari tra affiliati. Ci mancherebbe. Dagli assidui frequentatori di gruppi parrocchiali sotto la guida dei “fedeli più fedeli degli altri”, fino ai gruppi che ho citato prima, tutti cercano l’affiliazione per ottenere vantaggi (dalla realtà piccola a quella grande).
      Questo rientra in un comportamento umano diffuso da sempre e che oggi, piccola, localissima o grande e internazionale, è la tribù dei propri interessi. Di certo non ne tesso le lodi, ma esiste a ogni livello, in ogni paese, città, nazione, continente

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      1. Avatar di loscribacchinodelweb Alessandro Gianesini ha detto:

        Te lo dico chiaro e tondo: non sono un complottista, un negazionista o altre cose che finiscono in -ista.
        Tu m’insegni, però, con la tua conoscenza dell’argomento, che la mitologia prende forma dalla realtà e non viceversa, quindi perché bollare ogni cosa non provata come falsa? Ce ne sono una quantità illimitata di cose non dimostrate che sono ugualmente ritenute vere, perciò non vedo la ragione di tanta arrogante prevenzione (nel senso dell’essere prevenuti) verso qualcosa che, magari, non può essere dimostatoora, ma che lo potrebbe essere in futuro (mi vengono in mente Ipazia, con l’ellittica, Keplero… e persino Democrito con la sua teoria dell’atomo) che, dicono, sono tutte cose vere, ma al tempo in cui sono state esposte non potevano certo essere provate.
        Che c’entra tutto ciò? Se qualcuno ha una “visione” di queste situazione sotto un’ottica differente da quella del gregge (perché vale anche il viceversa) non è detto che sia cieco, ma che abbia un punto di vista da valutare… magari nel corso del tempo e noi non ne potremo essere testimoni. E’ un’ipotesi, lo so. Ma le ipotesi non verificabili in questo momento non significa che possano essere veritiere in futuro.

        L’assolutismo è la morte della ragione. E il razionalismo estremo è comunque un assolutismo, che non andrebbe coltivato, ma tenuto sotto controllo. Questo a mio modesto parere.

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        1. Avatar di Giuseppe Grifeo Giuseppe Grifeo ha detto:

          Non bollo come falsa ogni cosa non comprovata, ma come non considerabile. Cosa ben diversa.
          Sia per mia formazione personale che per quella professionale, tutto ciò che non è validato da nulla, resta un sospetto, quindi poco più di nulla, non utilizzabile perché non reale (o non ancora).
          Come si può considerare qualcosa che è solo costrutto mentale senza basi provate?
          Troppo comodo sarebbe andare appresso a idee fantasma.
          Quando ognuna o alcune saranno provate, si potranno considerare. Nessuna persona di intelligenza si affiderebbe a qualcosa di evanescente.
          Un esempio: la costruzione delle grandi piramidi di Gizah col supporto di civiltà aliene. Per temperamento mi piacerebbe assai crederlo e molto. Ma non posso crederci.
          Ipazia ha provato le sue tesi con precisi calcoli e raffronti.
          Poi lei fu brutalmente eliminata perché c’era volontà di eliminare, nell’Alessandria dell’epoca, tutto ciò che rappresentava la civiltà pre cristiana, fu l’ottusità violenta e ne fecero la spesa anche suoi preziosi documenti, alcuni sopravvissuti all’ultimo incendio della grande biblioteca alessandrina. Ma è un parallelismo che con quanto ho scritto non funziona: Ipazia aveva argomentato, dimostrato, portato calcoli. Gran donna che fu maciullata da un periodo di regressione che rifiutava anche la realtà di evidenze provate. Provate. Qui è il punto. Come Archimede, Pitagora o altri grandi matematici, più fortunati perché vissuti in epoche che non rifiutarono i dati evidenti e le prove. Nell’antico Egitto provarono e dimostrarono molte tesi geometriche e matematiche (compreso il p greco, anche se non esattissimo nei decimali).
          Erano tesi provate (provate) anche per l’epoca.
          Invece le pure speculazioni mentali non suffragate da nulla, tali rimangono: pii desideri, bei voli pindarici (non sempre belli)… ma non mi si può dire di credere e sposare qualcosa che non ha uno straccio di prova e si basa solo sui passaparola.
          Sarebbe la negazione anche di insegnamenti familiari, a cominciare da mio nonno, Salvatore Geraci, storico e filosofo, sul quale ho scritto anche sul mio blog

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          1. Avatar di loscribacchinodelweb Alessandro Gianesini ha detto:

            👍

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          1. Avatar di loscribacchinodelweb Alessandro Gianesini ha detto:

            No, ci mancherebbe altro.

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  2. Avatar di Chef V. Chef V. ha detto:

    🤟😉

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