Vaccinazione anti Covid-19 per gli over 80enni: Salute Lazio, sito web dedicato… roba da diventare pazzi

Salute Lazio sì… ma fa venire la follia digitale! Per poco non ho lanciato il pc fuori dalla finestra. Prenotare la vaccinazione anti Covid 19 per i miei genitori è stata un’odissea durata un’ora. Capisco che ci sarà una corsa immane per fissare gli appuntamenti, ma…

Non so se mi è andata bene o male. Ci ho messo quasi 60 minuti e ho logorato tastiera e mouse. Le prenotazioni sono iniziate ieri per chi risiede nel Lazio, dal primo febbraio 2021. Il tutto deve avvenire nello spazio web (link) dedicato di Salute Lazio: (ma c’è anche un numero da chiamare come assistenza alla prenotazione: 06.164.161.841).

Noi risiediamo da tantissimi anni a Roma, quindi… Salute Lazio! Non so come stia andando in altre regioni, ma ho vissuto questo direttamente e lo racconto.

Oggi, secondo giorno per le prenotazioni, è stato impossibile fissare l’appuntamento prima della metà di marzo 2021.

Prenotare il vaccino anti Covid-19: armatevi di tantissima pazienza e di Valium

Iliade, Odissea, tragedie greche, leggende dalle più remote in poi, mi fate un baffo!

Prenotare online il vaccino anti Covid-19 (meglio sarebbe dire anti Sars-Cov-2) per i miei genitori ultraottantenni è stato tutto tranne che facile.

Premetto che è impossibile prenotare lo stesso giorno per entrambi i propri genitori.

Come è andata?

Puntavo una data in un determinato ospedale, ci cliccavo sopra… e il sistema mi buttava indietro alla homepage perché (scriveva) “c’è un utente che sta già prenotando per questo giorno. Scegli un’altra opzione” (non è la frase esatta, ma il succo è questo). Il sistema non è quindi in grado di gestire più utenti “prenotanti” per uno stesso giorno nello stesso ospedale.

Dopo il primo stop impostomi dal sito web, ho ricominciato inserendo di nuovo il codice fiscale (la homepage non lo ricordava sempre), tornavo alla schermata con i punti di somministrazione del vaccino a Roma, cliccavo su un ospedale dopo aver scelto il distretto della Asl di appartenenza, poi sul giorno che ritenevo migliore, il più vicino… e il sistema mi ributtava indietro con la stessa giustificazione di prima.

Volendo farla breve, per ognuno dei miei genitori ho dovuto compiere una cinquantina di queste giostre infernal-virtuali tra le pagine del sito web di Salute Lazio.

Oltretutto le date cambiavano a ogni tornata. Puntavo un 9 aprile e il giro dopo spuntava un 14 marzo che prima non si vedeva. Al successivo tentativo, veniva fuori pure un 9 marzo che scompariva al giro dopo mentre il datario ritornava ad aprile.

A sparire sono stati, a volte, anche gli ospedali e una dicitura recitava una cosa del tipo, “qui non si può più prenotare”. Altro giro altra corsa… e lo stesso ospedale tornava visibile e prenotabile per i vaccini.

Folle.

Alla fine sono riuscito a ultimare la doppia prenotazione: mamma farà la prima iniezione del vaccino il 14 marzo; papà il 18 marzo. Nello stesso ospedale.

ps: necessario che il vaccino sia fatto in ospedale, soprattutto per mia madre che soffre di diverse allergie. Meglio una struttura con monitoraggio e assistenza completa. Oltretutto le case di cura e cliniche vicino casa davano appuntamenti ben oltre la metà di aprile.

Lascia un commento