Capodanno, la mini pistola birichina che ferisce e la mano fantasma dal grilletto facile

Viviamo tempi sempre più bizzarri, orripilanti e pericolosi. Ma davvero in Piemonte un deputato si porta appresso una pistola per festeggiare il Capodanno? Poi lo sparo e il ferito.

Il personaggio si rifiuta di sottomettersi all’esame per permettere l’ovvia verifica del caso: ha sparato o no? Il deputato si rifugia dietro le prerogative parlamentari, quindi è intoccabile.

Dire “non ho sparato io” è ancora peggio.

Che fai, passi la tua pistola ad altri come fosse un giocattolo o un trofeo?

Come proprietario sei responsabile a tutti gli effetti di quell’arma, a prescindere che a sparare sia tu, che la passi ad altri, che ce li fai giocare, che a sparare sia uno di questi (che con te proprietario condivide comunque gli “effetti” giuridici dello sparo).

[“Confermo che il colpo è partito accidentalmente, ma non sono stato io a sparare”]

Non importa che a essere usata sia stata una mini pistola, una North american arms LR22, arma da ‘borsetta’, da record per miniaturizzazione: piccola sì, ma può ugualmente uccidere e ferire come le altre. Infatti, è bastata per colpire il genero di un agente di scorta del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro presente alla festa. Il tutto durante quella celebrazione del Capodanno nel Biellese, alla Pro Loco di Rosazza.

Ma con queste pseudo argomentazioni “difensive” che sembrano più frasi pronunciate da bambini delle scuole elementari, chi vogliono prendere in giro?

Ripeto per precisare con qualche dettaglio in più: Emanuele Pozzolo, deputato di Fratelli d’Italia, ha utilizzato la sua prerogativa sull’immunità parlamentare per rifiutare di sottoporsi al test dello stub, vestiti compresi, per certificare se addosso avesse tracce di polvere da sparo oppure no.

In più, l’onorevole ha infranto tutte le regole base di sicurezza, quelle che vengono ripetute e insegnate durante le lezioni per ottenere il porto d’armi:

  • mai impugnare l’arma al di fuori di contesti ove necessario (poligono di tiro per le esercitazioni ecc);
  • mai puntare l’arma su cose e persone;
  • l’arma deve avere la sicura innestata e non ci deve essere nessun colpo in canna o nel caricatore/tamburo se revolver.

Adesso faccio una domanda a chi sta leggendo: se un qualsiasi cittadino, me o chiunque di voi, avesse accidentalmente sparato con quella pistola e avesse ferito qualcuno… cosa gli sarebbe accaduto???

Credo che ognuno conosca bene la risposta, che possa immaginare il girone dantesco cui verrebbe – giustamente – sottoposto da forze dell’ordine e magistrati.

Fortunatamente noi sani di mente non ci porteremmo mai una pistola per festeggiare un Capodanno…

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