L’arte, il pensiero, i rifiuti, la scrittura e la stampa… equilibri sempre più instabili

Precarietà, assurdità, equilibri sul punto di rottura alla ricerca di una bellezza che ancora non torna, quella di un pensiero che si riattivi, che renda nuovamente viva e mentalmente dinamica l’umanità. Quella moltitudine oggi così compiaciuta di rimestare tra rifiuti e riflessioni preconfezionati, digeriti, espulsi.

Accetto un solo potere: il potere dell’arte sulla spazzatura, il trionfo della magia sulla brutalità.

Vladimir Nabokov

Se tieni la mente sufficientemente aperta, la gente vi getterà un sacco di immondizia.

William “Bill” Orton

I progressi della stampa hanno incoraggiato la moltiplicazione di libri sciatti e prolissi, mentre l’obbligo di ricorrere allo scrivano e al rotolo di papiro induceva all’accuratezza e alla brevità. Ieri l’imperfezione di un testo era involontaria, oggi non è detto che lo sia. Le rotative vomitano immondizia che non aspira a essere nient’altro.

Nicolás Gómez Dávila

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