La stretta di mano

Con il calo della paura per il Covid sono tornate le strette di mano, gli abbracci, i baci sulle guance. A volte capita ancora di provare un leggero brivido interiore sentendo un colpo di tosse, uno starnuto. È accaduto a me recentemente, in aereo, tornando da Barcellona: qualche colpo di tosse di troppo. Mascherina alzata subito. La stretta di mano è comunque tornata.

Adesso non resta che difendersi da cose più semplici… come dai portatori di maschere, quindi non proprio sinceri – volendo usare un eufemismo -, oppure altre da categorie poco gradevoli.

Quanto ne sappiamo di chi abbiamo di fronte?
Riusciamo a intuire la vera natura di chi ci si presenta?

Anche questo rientra nel ritorno ad abitudini e a prassi personali pre-covid: intuizione, studio, osservazione, ipotizzare e poi trovare conferma.
Ma facciamolo sempre con eleganza, cordialità e discrezione.

Sulla Stretta di mano mi rivolgo a Trilussa che, con gran piacere, ho riscoperto in questi ultimi anni.
Lui aveva un’idea precisa su questo gesto.

Sul suo suggerimento/alternativa non prendetela in maniera strana: lui si definì sempre un non fascista. Si riferiva a cosa ben diversa, oltretutto il saluto dell’Antica Roma era ben differente e più elegante rispetto alla mal mutuata, ridicola, insanguinata e imperiale mano tesa del mussolinianismo italico.

“La stretta de mano”

– Quella de dà la mano a chicchessia,

nun è certo un’usanza troppo bella:

te pô succede ch’hai da strigne quella

d’un ladro, d’un ruffiano o d’una spia.

Deppiù la mano, asciutta o sudarella,

quann’ha toccato quarche porcheria,

contiè er bacillo d’una malatia,

che t’entra in bocca e va ne le budella.

Invece a salutà romanamente,

ce se guadambia un tanto co l’iggiene,

eppoi nun c’è pericolo de gnente.

Perché la mossa te viè a dì in sostanza:

“Semo amiconi… se volemo bene…

ma restamo a ‘na debbita distanza”.

Trilussa

Preoccupiamoci piuttosto che la stretta di mano non diventi virtualmente dominante, da smartphone a smartphone, da ufficio a ufficio o da casa a casa tramite pc, tablet.
Da uno schermo non si capisce veramente con chi si ha a che fare.

Pubblicità

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Fiorisce nel buio ha detto:

    La penso come Trilussa, l’ho sempre pensato fin da ragazzo, abolizione della stretta di mano, che bel sogno, e che gioia vederlo realizzarsi con l’avvento del covid. Mi ero abituato a stare alla larga dalle persone, tanto che adesso mantengo sempre qualche passo indietro.

    Piace a 1 persona

    1. Giuseppe Grifeo ha detto:

      Qui entrano in gioco tanti elementi, dipendono anche dalla sensibilità personale.
      Per ciò che mi riguarda la stretta di mano è un atto molto intimo. Negli anni, non intendo solo gli ultimi, ma ben prima, è stato parecchio banalizzato. Trasformato quasi un atto dovuto per trasmettere sicurezza, decisione anche se non si sa nulla dell’altro e se non si ha consapevolezza del proprio sentire: diventa un atto formale. È qui il punto che non quadra, seguire un comportamento come se fosse dettato da quei coach qualcosa tanto di moda, quelli che ti devono dire come vivere, come e cosa fare per essere qualcosa… che non sei.
      Diverso è quando saluti persone che vivi, conosci, quando si è coscienti di tutto, allora la stretta di mano ci sta, ma si va anche oltre col saluto, soprattutto se c’è familiarità.
      Potrebbe non sembrare, ma il discorso è abbastanza complesso

      Piace a 1 persona

      1. Fiorisce nel buio ha detto:

        Concordo con quanto scrivi, è vero, la cosa è complessa. Per quanto mi riguarda ho sempre sentito la stretta di mano come un obbligo, una regola di comportamento che non ho mai amato, forse proprio perchè in quanto tale. Se poi penso dove possa essere stata quella mano, prima di stringerla, igienicamente parlando, allora si che vorrei scappare. 🙂

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...