Sono andato a godere delle auto in sfilata a Roma per Autoantiqua, lungo via Cola di Rienzo e sono rimasto ammaliato da quelle forme, da quei veicoli del passato più lontano fino ai decenni finali del XX secolo. Con grande tristezza ho capito che l’attuale corsa alle SUV ha ucciso il design automobilistico. A questo articolo allego le immagini che ho scattato domenica 17 maggio 2026 ritraendo la bellezza e l’inventiva di una volta.
Le auto di oggi sembrano afflitte da ritenzione idrica, ipotiroidismo e/o iperalimentazione. Si gonfiano a dismisura.
Oggi andare in una concessionaria, documentarsi e curiosare fra i diversi modelli, significa trovare lo stesso standard automobilistico sulla forma, grande grande, tonda tonda, massiccia, dalle linee omologate a prescindere dalla casa costruttrice. Le uniche differenze sono nel simbolo delle case automobilistiche e in particolari accessori, come i fari o altro. Lo stile rimane a tutto tondo e pesante.
Fateci caso.
L‘espressione muscolare del design dei SUV-Sport Utility Vehicle odierni o delle auto tonde, vitaminizzate, fa pensare che questi veicoloni possano pure prendere la parola sussurrando alle orecchie di tutti: “Sono tanta, sono grossa, sono imponente-potente. Con me per strada ti sentirai importante, anche tu possente: un figurone assicurato”.
Non può non essere saltata all’occhio la differenza stilistica con le precedenti epoche piene di fantasia e differenziazione.
















Sono sparite le linee tese e perfette per penetrare meglio nell’aria, annullate le serie particolari carrozzate dai designer dell’automobile, realizzate da carrozzerie speciali connesse ai diversi marchi. Svanita ogni serie che consentiva a molti di possedere un veicolo specifico che era rivisitazione di modelli a larga produzione.
La fantasia sembra essersi volatilizzata per qualcosa che deve essere producibile solo in numeri altissimi, modelli con elementi di carrozzeria comuni come lo sono alcuni elementi meccanici/propulsivi. Economia di scala l’hanno chiamata, ma a risparmiare sono coloro che costruiscono, mentre i prezzi odierni delle quattroruote sono lievitati quanto le dimensioni… e non mi si dica che è colpa delle tecnologie a supporto della guida. Oggi una utilitaria costa in proporzione quanto una BMW 320 degli anni 80. Fa comodo affermare che nessuno adesso comprerebbe un’auto più spartana, poco tecnologico-elettronica come una vecchia Fiat 850 o una Alfa Romeo Alfetta 1800.
Sfatiamo il mito dell’elettronica progettata per la sicurezza e che deve essere pagata tanto perché costa: non è vero.
Tanto per fare un esempio, molti apparati elettronici odierni hanno un costo proporzionalmente simile a un impianto stereo anni 70-80 con antenna che si alzava elettricamente all’accensione di un’autoradio.































Oggi dalla produzione è stato tagliato fuori tutto quello che può essere speciale, particolare, bello come una scultura anche per modelli economici o di costo medio come era una volta: nel 1900 non occorreva che un veicolo fosse a livello Ferrari o Porsche o Rolls Royce per poter infilare in un nostro garage un’auto di design, elegante o spiritosa, sfiziosa, differente dalle altre.
Riprova della moderna e gonfiata moda automobilistica è che l’invasione delle auto cinesi avviene spesso con modelli “pompati”, lievitati.
Auto dal Celeste Impero con frontali dotati di grandi calandre a imitazione di bocche simil americaneggianti anni 40 e 50, fauci sia cromate o nere o colorate, con frontali conformati a grandi aperture orali di balene fameliche.
A Pechino hanno preso molto seriamente la moda SUV e ci stanno modellando auto imponenti.
Del resto al compratore europeo piacciono queste macchinone dal costo calmierato rispetto alla produzione UE. Quattroruote gonfie come tese bolle di sapone con alla guida persone la cui testa emerge poco dalla linea d’altezza di cruscotti e delle lamiere degli sportelli.























Per farla breve, dopo aver visto le immagini a corredo di questo articolo, dopo aver ripescato dai vostri ricordi, quali auto parlano al vostro cuore, quali vetture riscaldano i vostri sensi, incantano i vostri occhi, quali veicoli vi portano fra le fantasie più sfrenate?
Le leggende sotto quali cofani grandi o piccoli abitano?
Buoni sogni a tutti…



















