È un falso alibi quello che racconta una Lingua italiana in continua evoluzione pronta a inglobare cambiamenti. Per coloro che ignorano, questo falso alibi giustifica l’inserimento, l’abuso di termini stranieri o provenienti da storpiature di espressioni-vocaboli-verbi nostrani. La verità è che l’ignoranza è diffusissima. I social stanno facendo risaltare sempre più questa situazione. Più in basso ho inserito una lista di errori-orrori che hanno colpito i miei occhi e la mia mente, a volte in maniera raccapricciante, altre volte divertendomi.
Il bello è che l’ignoranza nell’uso della Lingua, a partire da quella scritta, viene più che ostentata (o quasi).
Non riguarda solo gli utenti dei social quando scrivono i loro post e i loro commenti.
Spesso rabbrividisco leggendo quel che sono stati capaci di scrivere alcuni colleghi giornalisti… e non si tratta di una questione di stile.
Comunque, il grosso (per diffusione urbi et orbi) delle assurdità arriva naturalmente da post, commenti e via discorrendo.
L’immagine di copertina che ho scelto, l’ho ricollocata sotto a queste righe insieme a un altro schema e a una foto-simbolo (cliccabili per ingrandirle). Lo schema manifesta i veri e propri orrori più comuni che mi tocca sopportare (il terzo è meno grave, ma da NON fare).



È palese poi che l’imbarbarimento delle capacità linguistiche vada in parallelo con l’abbrutimento dei modi, con l’assenza di un minimo di educazione, con la credulità grassa, ignorante e interessata: palese è il caso di tifoserie politiche che si contendono spazi e si danno battaglia tra sanità-pandemia Covid, economia, scienza, politica globale, astronomia e tanto altro.
È possibile leggere una mia precedente osservazione in un precedente articolo (link).
Intanto, ecco la lista di orrori, quelli che vado leggendo tra post-commenti social e anche su giornali (purtroppo), termini ed espressioni reinventate, pasticciate. E poi smettetela di scrivere la “è” copula (verbo essere) in maiuscolo con l’apostrofo: non va bene E’.
Va scritta È.
Quelli che potrebbero sembrare errori di battitura o refusi, non lo sono: spesso vengono ripetuti nelle frasi e negli scritti.
Aver letto un articolo da un quotidiano nazionale dove l’autore ha ripetuto più volte “indolenSito” e “indolenSimento” (sì, proprio con la “S” e non con la “Z”), questo è stato lo stimolo finale, la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che mi ha spinto a rieditare questa lista che aggiornerò periodicamente.
Divertitevi a leggerla:
- Firma ipocrita, invece di scrivere correttamente “firma apocrifa” (sottoscrizione non autentica, apposta da una persona diversa da quella di cui porta il nome, o falsificata);
- A sirene spirate (sono morte? 🤣), invece di utilizzare l’espressione corretta “a sirene spiegate”, quindi al massimo la potenza del suono;
- Essere afferrato in materia, invece del corretto “essere ferrato in materia”, molto competente ed esperto in un determinato argomento, adattamento di una metafora originaria del XVIII secolo, dall’aggettivo “ferrato” (cioè “munito di ferro”), usato in principio per indicare un cavallo a cui erano stati applicati i ferri agli zoccoli per renderlo più forte, sicuro e pronto per qualsiasi terreno, poi applicato a una persona attrezzata e rafforzata dallo studio, in grado di padroneggiare molto bene il suo campo di competenza;
- Polide (nei vocabolari non ce n’è traccia e l’ho visto usare al posto di “apolide” che sta per “individuo che non è cittadino di alcuno stato”);
- Ansiotico (che fa venire l’ansia? Peccato che il termine non esiste in Italiano);
- Feccie;
- Gioglielli (stava per gioielli);
- Avvocado (stava per avocado);
- “… sono da togliere dagli Album degli Avvocati”;
- Shampagne;
- Molto bellissima;
- Fungho;
- Discussionista;
- Penziero;
- “… indosso abiti piuttosto PROCACI” (da una ospite della trasmissione condotta dalla D’Urso);
- “MHA neanche a me è chiara sta storia”;
- L’ok daun;
- rotatoia (più volte ripetuto);
- l’altroglieri (due volte ripetuto in uno scritto);
- Veterinaia (visto scritto così in più articoli e testi) forma scorretta di veterinaria;
- Vetrinaia, altro errore nell’intendere veterinaria;
- Palquet e non parquet;
- “Le persone a DOMICILIO sono cresciute del…” (sul numero degli infetti da Covid comunicato da un sindaco);
- Cuesto;
- Crisma opaco invece di clisma opaco [clisma sinonimo di clistere – indagine radiologica eseguendo sotto controllo radioscopico un clisma di una sostanza radiopaca, eventualmente commista ad aria (clisma a doppio contrasto) per poter praticare le opportune radiografie dello stampo del lume del colon-da Treccani];
- Assemblamento, sostantivo, presente solo in alcuni vocabolari, sta per assemblaggio (di più parti): spesso usato erroneamente come “assembramento” (Treccani: Riunione occasionale di persone all’aperto per dimostrazioni o altro);
- Approposito (usato al posto di “a proposito“);
- Apposto (usato, purtroppo, come se fosse “a posto”);
- Avvolte, usato, purtroppo, come fosse “a volte” che vuol dire “certe volte”, invece vuol dire una cosa avvolta da o in un’altra (un involtino avvolto nel prosciutto – un boa avvolto intorno alla sua preda) oppure di persone (due infreddolite avvolte nelle coperte);
- Affianco, usato, purtroppo, al posto di “a fianco” (una cosa o persona che si trova a fianco di un’altra), mentre qui è verbo e deriva da affiancare (affianco il capitano nella conduzione della nave);
- “Le lumache hanno le antenne, noi la migdala”;
- Pagamenti dilaniati, errore evidente e non svista quando l’espressione è ripetuta in questo modo orripilante al posto di pagamenti dilazionati;
- Mentore (tre volte ripetuto in un commento al posto di “mentitore”);
- Sckifose;
- “Cia rotto il…”;
- … averne di persone come te’ (un apostrofo di troppo… ma la questione apostrofi/accenti è una delle più dolenti tra gli errori di scrittura);
- “E a tè che amo” (un accento di troppo);
- Al’ ora iniziamo chiudere tutto;
- Inzieme;
- Porpio (proprio);
- propio (proprio);
- Scuter (invece di scooter);
- Screennare/Screenare;
- “… e lui se ne fà beffa… ” (un accento da vero orrore/ignoranza, come spesso vedo scritto in frasi del tipo, “Lui stà qui e non nell’altra stanza”: NON è un imperativo! Niente accento!);
- Sensa (al posto di “senza”);
- Vipese (sta per vip… al plurale!);
- Auto arrestata da un po’ di tempo (non preoccupatevi, non hanno messo le manette all’auto, è che sta ferma da un po’ di tempo…);
- Ajsberg (al posto di iceberg)
- Non s’ho… (invece di “non so”);
- “Certo che HA leggere le coglionate dei soliti complittisti c’è da restare basiti”;
- Pascqua;
- Bezzinaio;
- Cischeich con sopra cioccolatto;
- “… non diamogli idee balsane, a questi…”;
- “… commenti stramBalati…”;
- inzisti (insisti);
- “forse.la.vera.cretina.sei tu” (fattore di stile crescente sui social: separare ogni parola con un punto-niente spazi);
- Lauto veloccs (al posto di… l’autovelox);
- Sovranisco del popolo gregge;
- Ti inscrivi a un club…;
- “… redenzione idrica…”, credo si capisca bene l’errore 😆;
- Shardoné;
- Tichett;
- Chi unchue;
- Sei una persona ecezzionaria…;
- Farina Maritoba;
- Crema sciandiglì;
- Freccia una grande macchina panda;
- Buon ton;
- Mendegatti (non un pandoro, ma al posto di “mentecatti”);
- Afrottizzato (al posto di atrofizzato);
- Luci da labbra (invece che lucidalabbra o lucida labbra);
- “Dai a m’è…”;
- “Ma come fate a mangiare suschi?”;
- Wi Fy;
- Herbes (più volte scritto in un testo al posto di “herpes”);
- … ce l’ai uastp? (Una H rapita e il termine al posto di whatsapp);
- “… la naturopata comprende varie branchie” (è per anfibi? 😂);
- State a lerta;
- Praivasi;
- Praivas;
- Cista bene…;
- Condaggi (nella frase originaria il significato stava per “contagi”);
- Contaggi (stesso riferimento precedente, forma giusta se non fosse per quella “g” di troppo);
- Piedi stallo (piedi bloccati? 😄);
- “Sono tantissimi anni che non c’è lo’ più”;
- Ministro della magistratura (Dicastero della Giustizia);
- … sarà uno stillicidio di poveri…;
- “Hanno creato a Doc il (TERRORE SOCIALE)…” volendo analizzare la frase, oltre alla personalizzazione della corretta forma “ad hoc”, il complemento oggetto è fra parentesi togliendolo, in pratica, dell’espressione, quindi eliminando un eventuale significato alla frase;
- Propieta;
- Checiap;
- Ciò riposato nel vagone postale… ;
- Mi potresti dare 5 numeri dell’otto?;
- W L’ Itaglia!!!! Tutto studiato a tavolino…;
- “Poi , quando in Europa ci ADDIDANO come mafiosi ci incavoliamo pure!”;
- “Ogni minuto terrorizzano, NESSUN paese NON fa così…”;
- Bonismo (buonismo);
- Laddetto (stava al posto di “lo ha detto”);
- Limpo (limbo);
- Reggione Lombardia;
- xsone;
- Non si trovano al’ oro posto…;
- Sono una nuova niuentr;
- Necro (sta per negro e non per altro – più volte ripetuto in una frase);
- Vizzi (ma inteso come plurale di vizio);
- “… non rompete i coglioni HO pensate tutti che siete fenomeni?”;
- “Ma prima di aprire la bocca perche non fanno funSionare prima il cervello?”;
- Imnvecie (invece);
- Eritrea solare (eritema solare);
- “Misa se non trovano il vaccino…”;
- “I nuovi invasori Dell Sud sono i Africani” (immagino, secondo l’autore della frase scorretta, quali possano essere stati i primi invasori dal Sud…);
- C’è stello;
- Trovate una soluzione risolutiva…;
- “… non mi vengono le parole svergognate PROSAICHE malate di mente a morte questi mostri;
- Menomale efinita…”;
- SBalanco gli occhi;
- “Che mettessero lo SCOCCE al posto della mascherina e si TACIESSORO”;
- “…quello che dicono gli amministratori e quello che ‘ e’ reale sono 2 cose distinte…e molto lontane fra di loro…basta vedere quanti mesi bisogna passare x allargare i PLATEATICI xvfar ripartire economia…basterebbe un colpo di penna e invece si attende sempre la sollevaz popolare”;
- Imperterrimi (al posto di imperterriti);
- Ott-dog;
- Quante c’ènerano…;
- Covidiota (termine nato per etichettare colui che dice di stare attenti, di vivere normalmente ma senza abbassare la guardia nei confronti del Sars-Cov-2); spesso anche “covidiota prezzolato” (anche se non si sa perché prenderebbe denaro, come lo guadagnerebbe, chi lo pagherebbe);
- Bai bai (al posto di bye bye);
- Good bay (al posto di goodbye);
- che centra questo?
- out out (invece che aut aut);
- bhe;
- ciò anchio mal di testa;
- perchè (invece di perché);
- caffe’;
- é (per è).

Posso suggerirne alcuni altri? – che centra questo? – out out – bhe – ciò anchio mal di testa – perchè – propio – caffe’ – é (per è) – da che mondo e mondo … Se me ne verranno alla mente altri (visti e rivisti), aggiornerò anch’io l’elenco. Cordialità, AV
Il giorno mar 26 gen 2021 alle ore 16:30 Il Grifone, l’artiglio, la penna e
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😄😄 copio e inserisco le tue segnalazioni Andrea!
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